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Ansia, amica o nemica?

  • vivianivittoria
  • 16 giu 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 8 set 2025

L’ansia è un’emozione universale: tutti noi, prima o poi, sperimentiamo momenti di preoccupazione, agitazione o paura. Ma quando l’ansia diventa costante, intensa o interferisce con la vita quotidiana, può trasformarsi in un disturbo che merita attenzione e cura.

Cos'è l'ansia?

L’ansia è una risposta naturale del corpo e della mente a una percezione di pericolo o di minaccia. È un meccanismo evolutivo che ha lo scopo di proteggerci, attivando risorse fisiche e mentali per affrontare situazioni difficili. Tuttavia, quando questa attivazione diventa sproporzionata rispetto al contesto reale, può trasformarsi in un ostacolo al benessere.


Come riconoscere l'ansia?

I sintomi dell’ansia possono manifestarsi a diversi livelli:

  • Fisici: tachicardia, respiro corto, tensione muscolare, sudorazione, tremori, disturbi gastrointestinali.

  • Cognitivi: pensieri ricorrenti e negativi, difficoltà di concentrazione, paura del futuro, preoccupazioni eccessive.

  • Comportamentali: evitamento di situazioni temute, irrequietezza, difficoltà nel prendere decisioni.

  • Emotivi: senso di allarme costante, irritabilità, nervosismo, senso di sopraffazione.


L’ansia può presentarsi in forme diverse: attacchi di panico, fobie specifiche, ansia generalizzata, ansia sociale, disturbo ossessivo-compulsivo, solo per citarne alcune.


Quando è il momento di chiedere aiuto?

Se i sintomi ansiosi persistono per settimane o mesi, se limitano la qualità della vita, il lavoro o le relazioni, è importante rivolgersi a uno psicoterapeuta. L’ansia non è un segno di debolezza, ma un segnale del corpo e della mente che qualcosa ha bisogno di attenzione e cura. A volte può essere opportuno integrare la psicoterapia con un approccio farmacologico, di cui si occupa la figura dello psichiatra.


Come si affronta l'ansia in psicoterapia?

La psicoterapia offre strumenti efficaci per comprendere e gestire l’ansia. In particolare:

  • è importante che la persona diventi consapevole di che cosa genera ansia: perchè in questo momento? cosa sta succedendo nella mia vita? Questo è fondamentale per identificare e modificare i pensieri che alimentano l’ansia e a sperimentare nuove modalità di comportamento.

  • è possibile esplorare come l'ansia viene vissuta nel proprio contesto familiare e magari identificare coincidenze temporali nella propria storia e in quella del sistema allargato.

  • si può lavorare sul riconoscimento dei segnali fisici dell'ansia e imparare a dare un senso nelle situazioni per lavorare nel qui e ora.


Ogni percorso terapeutico è unico e costruito su misura per la persona, nel rispetto dei suoi tempi e dei suoi obiettivi.

Affrontare l’ansia è possibile. Con il giusto supporto, è possibile ritrovare equilibrio, fiducia e serenità. Chiedere aiuto è il primo passo verso un cambiamento concreto e duraturo.

 

 
 
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